ben-biliyomknk:

××××
toxicist:

ex-otic-dreams:

aureat:

"my parents warned me about the drugs in the streets but never the ones with hazel eyes and a heartbeat"

Wow

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"Tuttavia, senti: ho letto una volta che gli antichi saggi credevano che nel corpo ci fosse un ossicino minuscolo, indistruttibile, posto all’estremità della spina dorsale. Si chiama luz in ebraico, e non si decompone dopo la morte né brucia nel fuoco. Da lì, da quell’ossicino, l’uomo verrà ricreato al momento della resurrezione dei morti. Così per un certo periodo ho fatto un piccolo gioco: cercavo di indovinate quale fosse il luz delle persone che conoscevo. Voglio dire, quale fosse l’ultima cosa che sarebbe rimasta di loro, impossibile da distruggere e dalla quale sarebbero stati creati. Ovviamente ho cercato anche il mio, ma nessuna parte soddisfaceva tutte le condizioni. Allora ho smesso di cercarlo. L’ho dichiarato disperso finché l’ho visto nel cortile della scuola. Subito quell’idea si è risvegliata in me e con lei è sorto il pensiero, folle e felice, che forse il mio luz non si trova dentro di me, bensì in un’altra persona."
ohddaughter:

Painting through the night. Can’t wait to be at good health and get my sleeping pattern back.
fioridipescoappassiti:

laragazzadietrolacurva:

itsjolenevens:

i-have-lose-myself:

j-tomorrowisanotherday:

"Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; non so, ma è proprio così, e mi tormento."  2 righe. Migliaia di vite riassunte lì dentro.



Quante volte la Rebloggherò? INFINITE.

amore puro per questa poesia.

the-pietriarchy:

I suffer from that syndrome where your neutral expression makes it look like you’re a angry serial killer

(via comeciliegininverno)

flouwerly:

"L’amour est mort" - 18/03/14 Paris, France.
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